LA PSICOTERAPIA COGNITIVO-COMPORTAMENTALE

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Secondo la Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale emozioni, pensieri e comportamenti sono interconnessi e quindi, modificando uno di questi livelli, è possibile generare un equilibrio più funzionale al benessere. 


La psicoterapia COGNITIVO COMPORTAMENTALE 

combina due forme di trattamento, che diventano un potente strumento per risolvere in tempi brevi forti disagi psicologici.


La terapia cognitivo-comportamentale combina:

1. terapia COMPORTAMENTALE, volta a modificare i comportamenti attraverso l'apprendimento di nuove modalità di reazione.

Aiuta inoltre a rilassare mente e corpo attraverso tecniche quali la respirazione profonda e il training di rilassamento, per gestire efficacemente situazioni emotive.


2. terapia COGNITIVA, volta a individuare  e modificare i pensieri disfunzionali che provocano reazioni emotive esagerate e negative; la persona prima impara ad essere consapevole dei pensieri disfunzionali e della loro influenza sugli stati d'animo e i comportamenti, e poi apprende a modificare lo stile di pensiero.



Gli obiettivi di cambiamento riguardano dunque principalmente:


  • i comportamenti, che sono frutto di apprendimenti e che quindi come tali possono essere disappresi e sostituiti da comportamenti più funzionali, 
  • i pensieri, che possono essere distorti e quindi vanno ristrutturati per permetterci di sperimentare emozioni più positive.


L'Organizzazione Mondiale della Sanità e la comunità scientifica internazionale considerano la psicoterapia cognitivo-comportamentale quella che ottiene i risultati migliori nel trattamento della maggior parte dei disturbi emozionali e del comportamento.

 

Migliaia di ricerche basate su studi rigorosi hanno dimostrato la sua efficacia nel trattamento della maggior parte dei disturbi psicologici: ansia, panico e fobie, depressione e disturbi dell’umore, ... Inoltre è stato provato che la percentuale di ricadute è minore rispetto al trattamento farmacologico.


 

La terapia cognitivo-comportamentale è:

PRATICA E CONCRETA

Lo scopo della terapia si basa sulla risoluzione dei problemi psicologici concreti. 

Tra le finalità possiamo trovare: la riduzione dei sintomi depressivi, l’eliminazione degli attacchi di panico, la riduzione o l'eliminazione dei rituali compulsivi o delle malsane abitudini alimentari, la promozione delle relazioni con gli altri, la diminuzione dell’isolamento sociale, e cosi via.


CENTRATA SUL "QUI E ORA"

è centrata sul presente e sul futuro molto più di alcune tradizionali terapie e mira ad ottenere dei cambiamenti positivi, ad aiutare il paziente a uscire dalla trappola.


A BREVE TERMINE

La durata della terapia varia di solito dai sei ai dodici mesi, a seconda del caso, con cadenza il più delle volte settimanale. 

Problemi psicologici più gravi, che richiedano un periodo di cura più prolungato, traggono comunque vantaggio dall’uso integrato della terapia cognitiva, degli psicofarmaci e di altre forme di trattamento.


ORIENTATA ALLO SCOPO

Durante i primi incontri il terapeuta lavora insieme al paziente per stabilire gli obbiettivi della terapia, formulando una diagnosi e concordando con il paziente stesso un piano di trattamento che si adatti alle sue esigenze. Si preoccupa poi di verificare periodicamente i progressi in modo da controllare se gli scopi sono stati raggiunti.


ATTIVA

Sia il paziente che il terapeuta giocano un ruolo attivo: il terapeuta cerca di insegnare al paziente ciò che si conosce dei suoi problemi e delle possibili soluzioni ad essi; il paziente, a sua volta, lavora al di fuori della seduta terapeutica per mettere in pratica le strategie apprese in terapia, svolgendo dei compiti che gli vengono assegnati volta volta. 


COLLABORATIVA

Paziente e terapeuta lavorano insieme per capire e sviluppare strategie che possano indirizzare il paziente alla risoluzione dei propri problemi. Entrambi sono attivamente coinvolti nell’identificazione delle specifiche modalità di pensiero che possono essere causa dei vari problemi. Il paziente potrà scoprire di aver trascurato possibili soluzioni alle situazioni problematiche. Il terapeuta aiuterà il paziente a capire come poter modificare abitudini di pensiero disfunzionali e le relative reazioni emotive e comportamentali che sono causa di sofferenza.


SCIENTIFICAMENTE FONDATA

È stato dimostrato attraverso numerosi studi che i metodi cognitivo-comportamentali costituiscono una terapia efficace per numerosi problemi di tipo clinico. 

E’ stato dimostrato che la terapia cognitivo comportamentale è efficace almeno quanto gli psicofarmaci nel trattamento della depressione e dei disturbi d’ansia, ma assai più utile nel prevenirne le ricadute.

Fonte: www.ipsico.it

 


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Commenti di persone che hanno sperimentato la psicoterpia cognitivo comportamentale:

  • "Già dopo le prime sedute avevo delle strategie concrete per gestire i sintomi"
  • "Mi ha insegnato a ragionare per obiettivi e questo mi ha permesso di non avere ansia e aumentare la mia autostima"
  • "Ho apprezzato il fatto che la dottoressa mi abbia spiegato fin dalle prime sedute come avremmo lavorato. Ero stata da altri terapeuti di altri orientamenti e non avevo mai chiaro come avremmo lavorato."